LEGAMBIENTE L'associazione e le iniziative
Più di 25 anni di attività, oltre 115.000 soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale: Legambiente è oggi la principale associazione ambientalista italiana. Impegnata contro l'inquinamento, attiva nel mondo della scuola, ha sviluppato un'idea innovativa delle aree protette, lotta contro le ecomafie e l'abusivismo edilizio, sostiene un'agricoltura libera da ogm e di qualità
Con Goletta Verde, Treno Verde e Operazione Fiumi, Carovana delle Alpi e Salvalarte, Legambiente ha raccolto migliaia di dati sull'inquinamento del mare, delle città, delle acque, del sistema alpino e del patrimonio artistico. Con Puliamo il Mondo, Spiagge Pulite, Mal’Aria ha aperto la strada a un forte e combattivo volontariato ambientale. Con 100 Strade per Giocare, Festa dell’Albero e Festambiente ha offerto a migliaia di ragazzi opportunità di partecipazione. Con Clima e Povertà e tanti progetti di cooperazione, Legambiente si batte per un mondo diverso, più giusto e più felice, per rendere le persone, le comunità, i popoli protagonisti del futuro.
SPECIALE NATALE: PROTEGGI UNA SORGENTE IN SWAZILAND
Avere acqua potabile e pulita è un diritto inalienabile. In Swaziland, come in gran parte dei paesi Africani, questo diritto è negato alla maggior parte della popolazione. L'acqua è forse la risorsa naturale più preziosa, soprattutto in paesi dove la maggior parte della popolazione vive in aree rurali, con un accesso all'acqua potabile molto limitato.
In Swaziland solo il 42% della popolazione ha accesso all'acqua potabile, il resto delle persone nelle aree rurali si riforniscono di acqua dai fiumi o da sorgenti non protette. Di solito sono donne e bambini che hanno il compito di procurarsela, anche camminando per ore. Anche la copertura in termini di servizi sanitari è molto bassa, e la maggior parte della popolazione non ha latrine e non smaltisce i rifiuti in modo corretto. Questo si traduce in un rischio molto alto di diffusione di malattie come la diarrea, la malaria, la bilarzosi, che provocano la morte di molti bambini. I problemi sanitari si aggiungono all'emergenza aids, lasciando le comunità rurali sempre più in difficoltà.
Da circa un anno, con il progetto Proteggi una Sorgente, stiamo lavorando anche per garantire acqua pulita e sicura ad alcune comunità rurali dello Swaziland, in modo da sollevare donne e bambini dal compito di doversela procurare e per ai bambini di avere più tempo per poter frequentare la scuola.
Con il progetto Proteggi una Sorgente si interviene direttamente mettendo in sicurezza la sorgente con pietre e argilla, recintandola poi per evitare che gli animali possano avvicinarsi e contaminarla. L'acqua viene poi incanalata tramite tubi in un grosso contenitore di 5mila litri, e lì rimane a disposizione della comunità che la può facilmente prelevare tramite un rubinetto. Inoltre, vengono costruite delle latrine per evitare che i rifiuti umani lasciati all'aperto con le piogge vadano a contaminare l'acqua pulita.
Se vuoi passare un Natale diverso regala una speranza di futuro a qualcuno meno fortunato! Servono 3mila euro per mettere in sicurezza una sorgente e costruire latrine per 30 famiglie. Ma un qualunque contributo può aiutarci a raccogliere la somma necessaria per mettere in sicurezza una nuova sorgente.
Visita il sito LEGAMBIENTE e fai una donazione online.
SPECIALE NATALE: PROTEGGI UNA SORGENTE IN SWAZILAND
Avere acqua potabile e pulita è un diritto inalienabile. In Swaziland, come in gran parte dei paesi Africani, questo diritto è negato alla maggior parte della popolazione. L'acqua è forse la risorsa naturale più preziosa, soprattutto in paesi dove la maggior parte della popolazione vive in aree rurali, con un accesso all'acqua potabile molto limitato.
In Swaziland solo il 42% della popolazione ha accesso all'acqua potabile, il resto delle persone nelle aree rurali si riforniscono di acqua dai fiumi o da sorgenti non protette. Di solito sono donne e bambini che hanno il compito di procurarsela, anche camminando per ore. Anche la copertura in termini di servizi sanitari è molto bassa, e la maggior parte della popolazione non ha latrine e non smaltisce i rifiuti in modo corretto. Questo si traduce in un rischio molto alto di diffusione di malattie come la diarrea, la malaria, la bilarzosi, che provocano la morte di molti bambini. I problemi sanitari si aggiungono all'emergenza aids, lasciando le comunità rurali sempre più in difficoltà.
Da circa un anno, con il progetto Proteggi una Sorgente, stiamo lavorando anche per garantire acqua pulita e sicura ad alcune comunità rurali dello Swaziland, in modo da sollevare donne e bambini dal compito di doversela procurare e per ai bambini di avere più tempo per poter frequentare la scuola.
Con il progetto Proteggi una Sorgente si interviene direttamente mettendo in sicurezza la sorgente con pietre e argilla, recintandola poi per evitare che gli animali possano avvicinarsi e contaminarla. L'acqua viene poi incanalata tramite tubi in un grosso contenitore di 5mila litri, e lì rimane a disposizione della comunità che la può facilmente prelevare tramite un rubinetto. Inoltre, vengono costruite delle latrine per evitare che i rifiuti umani lasciati all'aperto con le piogge vadano a contaminare l'acqua pulita.
Se vuoi passare un Natale diverso regala una speranza di futuro a qualcuno meno fortunato! Servono 3mila euro per mettere in sicurezza una sorgente e costruire latrine per 30 famiglie. Ma un qualunque contributo può aiutarci a raccogliere la somma necessaria per mettere in sicurezza una nuova sorgente.
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