Legambiente Il kit del risparmio
È con questo motto che Legambiente si dedica tutto l'anno a promuovere campagne e iniziative di sensibilizzazione e azione sui temi dell'energia rinnovabile, del risparmio energetico, della mobilità sostenibile, dei mutamenti climatici e della cooperazione internazionale. È sempre più evidente quanto questi temi siano interdipendenti, ed è innegabile che un sistema energetico basato sulle fonti fossili non è più sostenibile per il pianeta.
Senza un deciso intervento nel settore dello sviluppo delle fonti energetiche alternative e del trasporto urbano, è certo che l'Italia non riuscirà mai a recuperare il clamoroso ritardo nella riduzione delle emissioni di gas serra. È altrettanto vero che tutti noi in prima persona possiamo combattere l'effetto serra e i mutamenti climatici, risparmiando energia e riducendo il più possibile gli sprechi.
Segui i nostri consigli, perché un mondo diverso è davvero possibile!
Per saperne di più visita i siti http://www.legambiente.eu e http://www.viviconstile.org, scrivi a cambiodiclima@legambiente.eu o chiama il numero 06862681.
TRASPORTI
L'automobile è, per il singolo come per la famiglia, la seconda voce di spesa dopo l'abitazione, sia per l'acquisto che per i consumi energetici. Rappresenta generalmente il più alto contributo individuale all'inquinamento ambientale, inoltre la
combustione dei carburanti contribuisce in maniera pesante alle emissioni di anidride carbonica e quindi all'aggravamento dell'effetto serra. Si calcola che in Italia dal 1990 ad oggi le emissioni dei gas serra prodotte dal settore trasporti siano aumentate del 27,5%. Solo il trasporto stradale nel 2005 ha rappresentato il 30,5% delle emissioni totali di anidride carbonica nel nostro Paese.
- Usare l'automobile solo quando è necessario e utilizzare di più i mezzi pubblici e la bici. Se per una volta a settimana rinunci all'automobile, (su una media di 10 km) in un anno risparmierai circa 65 euro di carburante e 144 kg di CO2
- Non accelerare bruscamente e viaggiare ad una velocità moderata
- Viaggiare con almeno due persone a bordo
- Evitare l'aria condizionata (i consumi aumentano del 15%) e il portapacchi quando non occorre (i consumi aumentano dell'8%)
- Scegli il car-pooling, cioè organizza spostamenti collettivi con colleghi e amici, per contenere il numero di veicoli che compiono lo stesso percorso, diminuire l'inquinamento e le spese
- Controllo-sostituzione dei pneumatici, dell'olio e dei filtri
- Preferisci il car-sharing: il servizio di auto in condivisione con altri abbonati
- Costo abbonamento car-sharing: prezzo indicativo di 100 euro l'anno, più l'utilizzo
ELETTRICITA'
Una grossa spesa per le famiglie italiane è quella derivante dal consumo dell'energia elettrica, utilizzata per l'illuminazione degli ambienti e per l'uso degli elettrodomestici. Anche qui i suggerimenti sono tanti: usare lampade a risparmio, scegliere elettrodomestici di classe A o superiore, usare razionalmente tutti gli apparecchi e, soprattutto, evitare gli sprechi. Da luglio 2007 anche il mercato dell'energia elettrica è stato liberalizzato, chiunque può scegliere il suo fornitore di energia, così come avviene già da anni per la telefonia.
- Usare lavatrice e lavastoviglie a basse temperature e a pieno carico. Se, per esempio, fai 2 cicli di lavatrice a settimana a 40°C invece che a 90°C in un anno avrai risparmiato 52 euro in bolletta e 125 kg di CO2
- Pulire regolarmente frigorifero e congelatore e tararli su una temperatura adeguata alla stagione; non introdurre cibi caldi; evitare di lasciarli aperti senza necessità
- Spegnere le luci quando non servono
- Spegnere gli stand-by (anche la "lucina" è un consumo inutile): ad esempio spegnendo lo stand-by del televisore in un anno si possono risparmiare fino a 33 euro e ben 79 kg di CO2
- Scegliere elettrodomestici di classe A o superiore
- Sostituire le lampadine tradizionali con quelle a fluorescenza di classe A. Queste ultime infatti consumano fino a 5 volte di meno ed immettono in atmosfera l'80% in meno di anidride carbonica. Costo indicativo: 3-15 euro a lampadina (occhio a qualità e durata)
- Sostituire lo scaldabagno elettrico con uno a gas o collettori solari termici. Costo indicativo: da 1.500 euro per uno scaldabagno a gas, 3-5.000 euro per i collettori solari
- Stipulare nuovi contratti per fornitura di elettricità rinnovabile certificata
- Se sostituisci 5 lampadine da 100 W a incandescenza con le equivalenti da 20 W a basso consumo, in un anno potrai risparmiare fino a 73 euro ed evitare in atmosfera 175 Kg di CO2
- Concentrando l'accensione dello scaldabagno elettrico in un periodo di 8 ore (nelle ore notturne) la mattina avrai l'acqua calda e in un anno avrai risparmiato ben 890 euro in bolletta e oltre 2.135 Kg di CO2
- Se devi sostituire il tuo vecchio elettrodomestico orienta la tua scelta in base all'etichetta energetica, il cui scopo è quello di informare il consumatore sui consumi dell'apparecchio
RISCALDAMENTO
Per evitare sprechi energetici ed economici, gli impianti di riscaldamento hanno bisogno di una costante manutenzione: è per questo che la normativa nazionale ha reso obbligatori periodici controlli sulla sicurezza e sull'efficienza. L'eccessivo tepore casalingo non solo produce grosse dispersioni di energia ed elevate emissioni di anidride carbonica, principale gas serra, ma non fa neanche bene alla salute. Le temperature consigliate dai medici sono infatti di 20°C durante il giorno e 16°C durante la notte. Inoltre, è sempre opportuno tenere sotto controllo le dispersioni di calore attraverso gli spifferi di porte e finestre.
- Regolare i termosifoni dei diversi ambienti in funzione delle necessità e spegnerli quando si è fuori casa per medi-lunghi periodi (anche se il sistema è centralizzato)
- Chiudere le tapparelle quando inizia a fare buio (in modo da evitare la dispersione di calore verso
l'esterno)
- Non coprire i termosifoni con stoffe o mensole
- Sfiatare periodicamente l'aria attraverso le apposite valvole (affinché non si ostruisca il passaggio
dell'acqua calda)
- Applicare su ciascun termosifone valvole termostatiche, dispositivi che permettono di regolare
la temperatura. Costo indicativo: circa 70 euro a termosifone
- Eliminare le dispersioni di calore con guarnizioni di gomma, silicone o metallo agli infissi
- Se è il caso, sostituire i vecchi infissi con nuovi, isolanti
RIFIUTI
Anche i rifiuti in discarica contribuiscono all'effetto serra, a causa delle emissioni di biogas costituiti fondamentalmente da anidride carbonica e metano. Il riciclaggio da raccolta differenziata permette di abbattere notevolmente questo dato, ma per produrre, assemblare, distribuire qualsiasi tipo di bene materiale si consumano energia, risorse naturali, acqua e aria pulita.
- Fare la raccolta differenziata
- Evitare prodotti con imballaggi eccessivi o difficilmente riciclabili
- Evitare prodotti usa e getta
- Acquistare prodotti sfusi dove possibile (come frutta e verdura)
- Bere l'acqua del rubinetto (evitando così di acquistare acqua in bottiglie di plastica)
Riciclare riciclare riciclare
Se in Italia il riciclo crescesse del 10%, contribuiremmo nella misura del 15% al raggiungimento dell'obiettivo nazionale di riduzione dei gas che alterano il clima, previsto dal Protocollo di Kyoto.
- Per produrre una tonnellata di carta utilizzando materiale riciclato si risparmiano 178 Kg di CO2,
circa l'84% delle emissioni che si avrebbero in atmosfera se la carta fosse prodotta con materiale vergine
- Per produrre una tonnellata di lattine utilizzando materiale riciclato si risparmiano circa il 50% di CO2 rispetto alla produzione da materiale vergine
- Secondo i dati resi noti dal CiAl (consorzio imballaggi alluminio) nel 2006, con il riciclo di 35,100 tonnellate di imballaggi, è stata evitata l'emissione di 343mila tonnellate di CO2 e risparmiato l'impiego di 124mila Tep (tonnellate equivalenti di petrolio)
- Per produrre vetro da materiale riciclato si immettono in atmosfera circa il 56% in meno di anidride carbonica rispetto ad una produzione da materiale vergine
ACQUA
Una risorsa tanto importante quanto sprecata: si calcola che ogni cittadino italiano consumi circa 300 litri d'acqua al giorno, sicuramente molto di più di quella necessaria. L'acqua è oggi più che mai preziosa, è l'elemento che risente maggiormente dei cambiamenti climatici: l'aggravamento dell'effetto serra e il costante aumento della temperatura terrestre provocano lo scioglimento dei ghiacciai d'alta quota, la diminuzione della portata dei fiumi, la diminuzione delle precipitazioni nell'area mediterranea, fenomeni che favoriscono la desertificazione e l'assottigliamento delle riserve di acqua potabile.
- Non lasciare scorrere l'acqua inutilmente
- Insaponare le stoviglie senza acqua corrente
- Preferire la doccia al bagno (si risparmiano fino a 150 litri di acqua)
- Ridurre il volume di acqua dello scarico del water immergendovi, ad esempio, un mattone
- Usare l'acqua più volte: con quella utilizzata per lavare le verdure ad esempio ci si possono annaffiare le piante
- Accertarsi che rubinetti, sciacquoni e condutture non perdano: un rubinetto che perde 30 gocce al minuto spreca circa 200 litri d'acqua al mese e 2.400 litri l'anno
- Usare la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico: una famiglia può risparmiare tra gli 8.000 e gli 11.000 litri d'acqua l'anno. Se non è possibile, ricordarsi comunque di utilizzare i programmi di risparmio dell'acqua
- Cambiare le guarnizioni dei rubinetti che perdono
- Installare i riduttori di flusso (miscelatori aria-acqua) ai rubinetti per un risparmio fino al 40% di acqua
- Adottare uno sciacquone a doppio pulsante per utilizzare solo la quantità di acqua necessaria
- Scegliere una lavatrice o una lavastoviglie di classe A o superiore e usarla a pieno carico (sia per un risparmio energetico che idrico)
ENERGIA RINNOVABILE
Le fonti rinnovabili sono quelle che si formano spontaneamente in un tempo minore di quello impiegato per consumarle.
Sono fonti energetiche rinnovabili il sole, il vento, l'acqua, il calore e le biomasse. Queste fonti non solo sono ambientalmente pulite, ma anche economicamente convenienti. Lo sviluppo delle energie rinnovabili, insieme al risparmio energetico e all'efficienza, è l'unica risposta efficace all'esigenza di ridurre sensibilmente l'uso del petrolio e degli altri combustibili fossili, responsabili dell'aumento dell'effetto serra e di gran parte dei fenomeni di inquinamento dell'aria. Puntare sull'energia rinnovabile è anche una straordinaria occasione per creare nuova occupazione.
Sole
Circa il 50% delle radiazioni del Sole colpisce il nostro pianeta, sviluppando una quantità di energia 30.000 volte superiore ai bisogni mondiali. Può essere utilmente sfruttata per mezzo di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria o per mezzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
Acqua
Utilizzata già dagli antichi nei mulini a pale, viene oggi sfruttata nelle centrali idroelettriche dove, per mezzo di turbine e alternatori, l'energia dell'acqua in caduta nelle condotte forzate si trasforma in elettricità. L'idroelettrico però, soprattutto quello dei grandi impianti con grandi dighe e captazioni d'acqua, ha un forte impatto sull'ambiente e sugli ecosistemi. Il miglior sfruttamento di questa risorsa viene dal Mini-idroelettrico, impianti fino a 3MW che sfruttando i piccoli salti d'acqua o anche gli acquedotti per la produzione di energia. Impianti così piccoli sono meglio integrabili in natura.
Vento
L'energia eolica, usata fin dai tempi più remoti per navigare ed azionare i mulini a vento, è oggi impiegata per produrre elettricità attraverso le pale eoliche. La produzione di energia varia il base alla grandezza dell'impianto e alla velocità del vento.
Geotermia
In alcune zone del nostro pianeta l'acqua calda proveniente dagli strati profondi del sottosuolo può fuoriuscire sotto forma di vapore (soffione) o di getto d'acqua (geyser) oppure venire estratta da falde sotterranee. L'energia generata si distingue in alta entalpia, alta temperatura utilizzata dalle grandi centrali per produrre sia calore che energia elettrica, e bassa entalpia, bassa temperatura utilizzata dalle utenze domestiche per la produzione di calore e acqua calda sanitaria o per il raffrescamento.
Biomassa
Materiali vegetali, legno, scarti agricoli e liquami costituiscono la biomassa che rappresenta per l'uomo un'importante riserva di energia rinnovabile, che può essere vantaggiosamente riutilizzata per produrre calore ed energia elettrica.