Il domani è di un mondo più verde, giallo, azzurro
E' finita. Le riserve di petrolio sono valutate da 1 a 1,2 migliaia di miliardi di barili. Circa 150 miliardi di tonnellate. Ai ritmi attuali, basta per una quarantina d’anni. Per l’uranio è lo stesso: ai ritmi attuali, 40 anni, poi le centrali nucleari chiuderanno. Per il metano va un po’ meglio, 100 anni. E il carbone, 200 anni.
Ma non è tutto. Nel febbraio '99 il greggio veniva a 10,2 dollari al barile. Ora siamo a oltre 100 dollari: +950%! Quale altra materia prima s'è mai impennata così, nella storia industriale? Stiamo parlando dell'esaurimento delle fonti fossili. Finalmente. Per la Terra è un sospiro di sollievo. Le conseguenze dell'aumento dei gas serra in atmosfera oggi sono chiare. Disastrose. E l'anidride carbonica, maggiore responsabile dell'effetto serra, è prodotta proprio dai processi di combustione di petrolio, carbone, fonti fossili - per fare energia.
La proporzione dei gas serra in atmosfera è aumentata di un terzo, da quando è cominciata ai primi dell'800 l'industrializzazione. Da allora, la massa di tutti i ghiacciai si è dimezzata. I 10 anni più caldi degli ultimi 130 si registrano negli ultimi 14.
Solo negli ultimi trent'anni il numero dei disastri naturali è triplicato e secondo la compagnia assicurativa Munich Re i danni economici risultanti sono cresciuti di 9 volte. Secondo uno studio Onu, i danni economici del cambiamento climatico potrebbero raggiungere i 300 miliardi di dollari annui per il 2050.
Quindi, cosa fare, ora?
Partiamo da un'altra domanda. Secondo voi, la nostra tv, il computer, lo stereo, la lavatrice, vanno a carbone? A cherosene? A petrolio? No... Invece sì. Oggi, l'elettricità con cui li facciamo funzionare è fatta di carbone, petrolio, nafta, catrame... Per l'83% l'energia elettrica in Italia proviene da vecchie centrali termoelettriche che per produrla bruciano combustibili fossili rigettando migliaia di tonnellate di CO2, gas inquinanti, fumi di combustione, ettolitri d'acqua bollente nel mondo.
La soluzione si chiama energia elettrica da fonti rinnovabili. E' l'energia che proviene da impianti idroelettrici, solari e fotovoltaici, eolici. E' pulita, non inquina, non causa emissioni di CO2, non danneggia il clima, è inesauribile.
Abbonda, in natura, è ovunque, nel sole, nel vento, nell'acqua, non si esaurisce mai e si "rinnova" sempre. Va solo "raccolta" e trasformata con gli strumenti giusti.
Quali sono questi strumenti?
Pannelli fotovoltaici
Wafer di silicio trattato in modo da reagire elettricamente alla luce del sole. Si calcola che il 4% di deserto del Sahara ricoperto da pannelli fotovoltaici basterebbe a soddisfare l'attuale fabbisogno energetico mondiale.
Solare a concentrazione
Enormi specchi concavi concentrano il calore su un tubo con fluido ad alta pressione che diventato incandescente si spara verso turbine che generano elettricità. Idea italiana del Nobel Carlo Rubbia, sono già stati costruiti molti impianti in Spagna e in Arizona.
Vento
Esistono turbine eoliche da mezzo metro di diametro (che generano 20W) e di grandi, fino a quelle di dimensioni gigantesche (un modello della Vestas che sprigiona 1650 kW ha un rotore di ben 120 metri di diametro, così come un modello della tedesca Repower). Secondo gli esperti del World Watch Institute il vento, da solo, può dare al mondo tutta l'energia che oggi consumiamo, e ne avanzarebbe tre volte tanta. Senza contare i venti d'alto mare (eolico off-shore), che sono ancor più forti, stabili e promettenti.
La cosa esaltante è che presto tutti, ma proprio tutti, potremo usufruirne, staccandoci dal fornitore di vecchia energia sporca per accendere un nuovo contratto che preveda solo ed esclusivamente energia da fonti rinnovabili, cioè dal vento, dal sole, dalla terra. La liberalizzazione è in atto, anche in Italia. Come è avvenuto per i telefonini, per cambiare fornitore e bolletta basterà un click. Niente interventi al contatore, niente interruzioni di corrente, niente tecnici. Solo uno switch alla fonte. E d'improvviso, il mondo potrà divenire ancora più verde, come le foreste che ricresceranno senza più pioggie acide, più giallo, come il sole, più azzurro, come il cielo ventoso.
Stefano Carnazzi
Cos'è l'energia rinnovabile
